Segreto per un acciaio sempre splendente

I prodotti in acciaio inossidabile non richiedono particolari interventi di manutenzione, ma per preservarne al meglio l’aspetto e la durata nel tempo è consigliabile seguire alcune semplici precauzioni e utilizzare detergenti specifici e non aggressivi per la pulizia quotidiana.Che si tratti del tuo l avello o del tuo piano cottura, la bellezza dell’acciaio risiede nella sua lucentezza e nella sua igiene. L’utilizzo quotidiano del lavello o piano cottura inox comporta la formazione di macchie (biancastre, iridescenti o color ruggine) che non denotano in alcun modo una scarsa qualità  o difettosità del materiale. Le situazioni più comuni sono le macchie di acqua evaporata che mostra deposito di residui minerali, residui di lavaggio o di prodotti per la pulizia non correttamente sciacquati, liquidi di cottura, sale, succo di limone o di pomodoro ecc.. Scopriamo come mantenerlo come nuovo con pochi e semplici gesti.

L’acciaio inossidabile (INOX) è un materiale straordinario, apprezzato per le sue eccezionali caratteristiche di resistenza, igiene e durata nel tempo. Per garantire che queste qualità si mantengano a lungo, è fondamentale una corretta manutenzione.
Una delle sue proprietà più sorprendenti è la capacità di autorigenerarsi grazie a un sottilissimo strato superficiale di ossido di cromo, noto come strato passivante: una pellicola invisibile che lo protegge dagli agenti esterni.
Affinché questa barriera continui a svolgere efficacemente la sua funzione protettiva, è essenziale evitare l’uso di sostanze chimiche aggressive che potrebbero danneggiarla. In cucina, infatti, diversi fattori possono compromettere lo strato passivante: detersivi troppo forti, se non risciacquati correttamente, ma anche elementi naturali come il succo di limone o il comune sale da cucina (cloruro di sodio).
Se lo strato passivante viene a mancare per lungo tempo si potrebbe arrivare a danneggiare il materiale in modo irreparabile fino alla formazione di ruggine o addirittura corrosione!  Mantenere il lavello o il piano cottura costantemente pulito e sopratutto privo di sostanze aggressive depositate garantirà lunga durata dei vostri elettrodomestici.

Pulizia di successo
In generale, per la pulizia è sufficiente un lavaggio con acqua calda e sapone per piatti, oppure con una soluzione di acqua calda e aceto (in parti uguali), seguito da un abbondante risciacquo e da un’asciugatura accurata con un panno morbido.
È assolutamente da evitare l’uso di acido cloridrico, candeggina, disincrostanti molto aggressivi, polveri abrasive, pagliette metalliche, spazzole rigide e prodotti destinati alla pulizia dell’argento, poiché possono danneggiare la superficie dell’acciaio.

Il segreto è il verso
Sia i lavelli che i piani di cottura presentano spesso una finitura satinata o spazzolata. 
Regola fondamentale: quando pulisci muovi sempre la spugna o il panno seguendo il senso della satinatura (mai con movimenti circolari).
Questo preserva la rifrazione della luce e nasconde i micro segni dell’usura.

Focus: il piano di cottura
il piano di cottura affronta sfide diverse dal lavello, come il grasso bruciato e le alte temperature. 
Attesa necessaria: pulisci il piano solo quando è completamente freddo per evitare shock termici o aloni indelebili. 
Per una corretta manutenzione ordinaria dell’acciaio consigliamo l’utilizzo dei seguenti prodotti:

  • Panno in microfibra
  • Acqua calda
  • Aceto Bianco o detersivo per piatti 

Un metodo semplice ed efficace per per la pulizia quotidiana dell’acciaio consiste nel preparare una miscela composta da acqua e aceto in parti uguali, versandola in un contenitore . Una volta pronta, immergi un panno morbido nella soluzione e passalo delicatamente sulla superficie da pulire. Questa combinazione aiuta a rimuovere sporco, aloni e residui di calcare senza rovinare l’acciaio. Quando hai finito, risciacqua bene con abbondante acqua corrente sul lavello (fai attenzione alla quantità che utilizzi sul piano cottura!) per eliminare ogni traccia di prodotto, poi asciuga accuratamente con un panno asciutto: in questo modo eviterai la formazione di macchie d’acqua e la superficie tornerà a splendere.

E in caso di macchie ostinate
L’utilizzo quotidiano del lavello o piano cottura inox comporta la formazione di macchie (biancastre, iridescenti o color ruggine) che non denotano in alcun modo una scarsa qualità o difettosità del materiale. Le situazioni più comuni sono le macchie di acqua evaporata che mostra deposito di residui minerali, residui di lavaggio o di prodotti per la pulizia non correttamente sciacquati, liquidi di cottura, sale, succo di limone o di pomodoro ecc.. E’ possibile trattare qualsiasi superficie abbia subito un’aggressione, mediante l’utilizzo di prodotti specifici come: Smeg Crema Inox, Electrolux Steel Care, Miele Steel Care, Foster Steel Clean. Le potenzialità della crema garantiscono l’eliminazione dei residui che danneggiano la superficie, permettendo la rigenerazione dello strato passivante dell’acciaio.
Procedura:

  • Versare un buona quantità di crema sull’acciaio (in base alla superficie da trattare)
  • Strofinare con l’ausilio di un panno morbido (es. in microfibra) applicando una forza adeguata e seguendo il verso della spazzolatura dell’acciaio. A questo punto il panno dovrebbe diventare grigio, indice che il prodotto sta agendo correttamente
  • La crema deve essere applicata e strofinata accuratamente fino a quando non si trasforma in un velo sottile di polvere bianca
  • Al termine del trattamento sciacquare con abbondante acqua per eliminare tutti i residui di crema utilizzata (fare attenzione alla quantità di acqua da utilizzare su piani cottura perchè potrebbe infiltrarsi in zone inadatte!)
  • Asciugare tutta la superficie trattata.

    In caso di residui ostinati o Pitting Corrosion (punti di corrosione localizzata) è necessario ripetere il trattamento anche più volte per “ripulire “la zona contaminata e garantire la corretta formazione dello strato passivante.

La lista dei VIETATI
Per non danneggiare l’acciaio AISI 304 / 316 tieni lontani questi prodotti:
     candeggina e cloro: causano macchie scure e ossidazione
     Evita assolutamente prodotti troppo aggressivi come acido cloridrico, fluoro (presente nei comuni dentifrici), muriatico, candeggina, ammoniaca o                   detergenti per rame e argento.
     spugne abrasive o pagliette: rigano profondamente l’acciaio
     detergenti in polvere: possono essere troppo aggressivi sulla finitura superficiale

Il trucco dell’esperto:
hai notato degli aloni bluastri sul piano di cottura o macchie bianche sul lavello? E’ l’effetto dal calore o del calcare. 
Usa un batuffolo di cotone imbevuto di aceto bianco o succo di limone, strofina seguendo la satinatura, risciacqua e asciuga bene.

Un’altra cosa importante:
non lasciare oggetti in ferro o altri metalli diversi dall’acciaio inox sul lavello, perché col tempo potrebbero causare reazioni chimiche che ne danneggiano la superficie.

Dopo l’uso, meglio sempre pulire e asciugare:
fai attenzione anche ai residui di cibo: sostanze come pomodoro, caffè, latte, sale, aceto o vino rosso non devono restare troppo a lungo a contatto con l’acciaio. passivante

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